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domenica 21 giugno 2009

Tracce di Templari a Pietragalla???

I lavori di ristrutturazione che recentemente hanno interessato la Chiesa Madre “San Nicola di Bari” di Pietragalla hanno portato alla luce due splendide croci scolpite con abile maestria su pietra, che forniscono un impatto visivo suggestivo e nello stesso tempo stimolano una certa curiosità verso chi le osserva.
Le croci, poste sulla facciata laterale della chiesa, richiamano molto la simbologia templare in quanto hanno la caratteristica di essere “patenti” ossia con bracci uguali che si allargano all’esterno e nello stesso tempo inscrivibili in un cerchio.
La nostra curiosità e il nostro interesse suggeriscono due punti di domanda di difficile risoluzione:Possono queste croci appartenere a tutti gli effetti alla simbologia Templare? adirittura…, Possono esse rappresentare una reale, tangibile testimonianza di una presenza Templare anche a Pietragalla e quindi in Basilicata?
Affascinanti sono anche le recenti rivelazioni, secondo lo storico Mario Moiraghi sulle origini lucane di Ugo dei Pagani noto come Primo Gran Maestro e quindi fondatore dell’Ordine dei Cavalieri Templari sul quale si ipotizza sia nato nella vicina Forenza.
Altro interrogativo alquanto temerario:
La vicinanza di Pietragalla con Forenza può essere un legame da prendere in considerazione?
la presenza di questi simboli in un sito di certo non è condizione sufficiente per dimostrare l’influenza o addirittura il passaggio dei Templari, tuttavia c’è da rimarcare come negli ultimi tempi la Basilicata sia al centro dell’attenzione di storici e studiosi i quali hanno riscontrato in chiese e monumenti dell’altobradano e in particolare a Forenza, Acerenza, Genzano, Banzi, Vaglio di Basilicata, elementi significativi che dimostrerebbero tale presenza.
Non è nemmeno da escludere che la Basilicata sia stata sede strategica e luogo di ristoro morale e spirituale per le truppe partecipanti alla Prima Crociata nel 1095, promossa Papa Urbano II di Cluny che per sei anni soggiornò nella cittadina lucana Banzi, e alla sesta nel 1227 quando l'Arcivescovo della Cattedrale di Acerenza, Padre Andrea collaborò con Federico II per l'organizzazione della spedizione.
Nella piena coscienza di non essere degli arguti luminari non possiamo avere la presunzione tantomeno pretesa alcuna di avanzare o meglio di azzardare ipotesi sbarazzine sull’origine di questi simboli anche perché si rischierebbe di cadere nel grottesco.
Di conseguenza ci limitiamo a divulgare queste foto per suscitare interesse tra la gente anche se lo scopo principale sarebbe quello di sollevare una questione interessante legata alla presenza dei Cavalieri Templari in Basilicata le cui tesi sembrano essere sempre più insistenti se non addirittura probabili.
Auspichiamo pertanto un coinvolgimento sinergico da una parte di istituzioni religiose e civili per il reperimento di una documentazione storica, dall’altra dell’interessamento di esperti e studiosi in materia per fornire riscontri quantomeno attendibili in merito alla questione.
Fonte: Altobradano.it

croce_templare_pietragalla_1.jpg (781125 byte) croce_templare_pietragalla.jpg (699443 byte)

Due splendide croci...templari ???

Cliccare le miniature per ingrandire Foto a cura di A.Cillis & E.Brienza

Altobradano, la magica terra di Basilicata culla dei Cavalieri Templari

La Lucania è stata luogo di sosta e preghiera negli anni delle Crociate.
Affascinanti sono anche le recenti rivelazioni, secondo lo storico Mario MOIRAGHI, sulle origini lucane di UGO DEI PAGANI (fr. Hugues de Payns) il quale probabilmente nacque a FORENZA ed è già noto come primo Gran Maestro dell’Ordine dei Templari costituitosi nel 1100.

Secondo documenti certificati nel 1600 nel Codice Amarelli, sarebbe di origine lucana il fondatore e primo Gran Maestro dei Templari UGO DEI PAGANI.
Negli ultimi mesi la Basilicata è al centro dell'attenzione di storici e studiosi per verificare le origini del primo maestro e fondatore dell'ordine dei Cavalieri dei Templari, Hugues de Payns o de Pains. Hugues de Payns, in italiano tradotto come Ugo (o Ugone) de Pagani che non sarebbe nato in Francia a Château Payns, ma sarebbe di origini italiane.

Nato da Sigilberto ed Emma proprio in Basilicata, per la precisione a Forenza in Basilicata.

In chiese e basiliche della zona dell'Alto Bradano sono stati scoperti numerosi simboli templari che testimonierebbero la presenza dell'ordine dei Templari in terra di Basilicata e in particolare a Forenza, Acerenza, Vaglio di basilicata, Lagopesole.

La Basilicata è stata sede strategica e luogo di ristoro morale e spirituale per le truppe partecipanti alla Prima Crociata nel 1095, promossa Papa Urbano II di Cluny che per sei anni soggiornò nella cittadina lucana Banzi, e alla sesta nel 1227 quando l'Arcivescovo della Cattedrale di Acerenza, Padre Andrea collaborò con Federico II per l'organizzazione della spedizione.

Fonte: Altobradano.it

Forenza e il mito Ugo dei Pagani primo Gran Maestro dell’Ordine Templare

Trattasi di una rievocazione storica lungo le strade dell'affascinante borgo antico di Forenza nel cuore dell'altobradano in Basilicata, con quasi 200 figuranti in cui si rievocano fatti e personaggi risalenti al 1100.

L'antico borgo di Forenza in provincia di Potenza all'epoca denominato " Castrum Florentiae" diede i natali all'iniziatore e primo Gran Maestro dei Templari : UGO DEI PAGANI nato da Sigilberto ed Emma Signori di Nocera dei Pagani (SA).

La sfilata si snoda lungo le stradine imbandierate con vessilli templari ed illuminate con torce.

La struttura prettamente medioevale sia sotto l'aspetto urbanistico che architettonico fanno del borgo di Forenza il luogo ideale per comporre uno scenario suggestivo e al contempo consono per permettere la ricostruzione di usi e costumi di quel tempo.

Inoltre è prevista la degustazione di prodotti tipici lucani e di pietanze d'epoca

La rievocazione diventata una tradizione consolidata e che attrae numerosi turisti si svolge ogni anno il 16 di Agosto.

Fonte: Altobradano.it


Altobradano, temlpari in lucania

Stiamo avviando un inchiesta in cui, inizieremo con indagare sulle possibili vicende che hanno guidato la storia dei templari, cercheremo di risalire al loro percorso ed a identificare le tappe del loro cammino, sopratutto quelle che li hanno portati qui in basilicata.
La terra lucana è stata sempre una terra di passaggio di numerose civiltà, e i segni di questi passaggi si possono notare passeggiando attraverso i paesini. A Pietragalla ad esempio, come ad Abriola, si notano croci templari vicino ad alcune chiese.
Presto scriveremo un articolo interamente dedicato a questo, a presto....